|
La collina che domina Tarcento, carica di storia e di tradizioni,
ha nel famoso "Cjscjelàt" (Castellaccio) il punto
focale che si anima la notte dell'Epifania, illuminato dalle fiamme
del "Pignarul Grant".
|
 |
|
Dalla
collina si possono ammirare i più bei panorami di Tarcento
e dei suoi dintorni, percorrendo antichi sentieri tra vigne, olivi
e castagni.
Patrono è San Lorenzo, che viene festeggiato con una sagra
che unisce alle peculiarità enogastronomiche ed alla bellezza
del luogo anche vari eventi d'interesse: sul piazzale antistante
il Cjscjelat, cinema all'aperto e occhi puntati
sulle stelle cadenti della magica notte del 10 agosto.
Per l'Immacolata Concezione, 8 dicembre, si svolge inoltre l'antica
processione, percorrendo il famoso "Gir de Madone"; nell'occasione
si assaggia il vino novello, denominato "vin de Madone".
Coia è collegata a Tarcento principalmente da via del Castello,
che si raggiunge percorrendo da piazza Libertà il viale Marinelli,
iniziando poi a salire da via Coianiz.In alternativa, si può
percorrere via Lungotorre fino a Bulfons e svoltare a sinistra in
via Coia di Levante, risalendo la ripida stradina asfaltata con
pendenze che in alcuni tratti sfiorano il 20%, ideale meta per i
più coraggiosi ciclisti.
|
|