| IL
PROGETTO STRUTTURALE
Edificio ex caserma (edificio A)
Verranno demoliti i tutti i solai e la copertura; verrà completato
lo scavo all'interno dello scantinato per liberare l'intera larghezza
dell' edificio nella zona ove attualmente sono praticabili soltanto
due corridoi lungo il perimetro.
Il solaio del piano rialzato, attualmente con putrelle, voltine
in laterizio e soletta sovrastante in cls, verrà demolito
e reimpostato ad una quota maggiore per rendere agevolmente fruibile
il seminterrato e realizzato con soletta monolitica in c.a. La soletta
sarà sostenuta da setti in calcestruzzo.
Il solaio del primo piano, anch'esso con voltine, verrà rifatto
alla quota originale con soletta in c.a. monolitica. Le voltine
che verranno riproposte non avranno comunque funzione strutturale.
Si ripropone lo schema portante originale con due travi ribassate
longitudinali e pilastri cilindrici in c.a.
Il solaio del piano secondo, attualmente in legno, sarà rifatto
con pignatte in laterizio, travetti prefabbricati in c.a.p. e getto
di completamento in calcestruzzo.
Alle due estremità del corpo di fabbrica verranno ricavati
l'ingresso principale con il vano scale e ascensore realizzati con
setti in c.a. ed il vano delle scale di sicurezza anch'esso delimitato
da un setto in c.a.
La copertura verrà rifatta in legno riprendendo esattamente
lo schema originale e sarà lasciata a vista.
Con passo di circa 5 m, corrispondente a due moduli di facciata,
verranno realizzate verso l'interno delle lesene in c.a. ammorsate
alla muratura e collegate ai cordoli perimetrali a livello di solaio
e di copertura.
Le murature perimetrali verranno riparate nelle zone maggiormente
danneggiate col metodo del cuci - scuci ed in generale rinforzate
con iniezioni di malta cementizia.
L'organismo simo - resistente viene ad essere costituito in tal
modo dai setti in c.a. che costituiscono due nuclei resistenti alle
estremità dell'edificio, dalle lesene e dai solai rigidi
con i relativi cordoli di collegamento alle murature.
I setti trasversali realizzati al piano seminterrato irrigidiscono
ulteriormente la scatola muraria alla sua base.
Non si prevedono interventi significativi in fondazione se non quelli
necessari a fondare i nuovi elementi e a creare un anello di contorno
alla base delle murature esistenti.
Si manterrà, riparandola e rinforzandola con una camicia
in c.a. al suo interno, la ciminiera in mattoni.
Palazzina
ostello (edificio B)
L'edificio verrà vuotato per permettere la costruzione di
due setti interni in c.a. di irrigidimento e la realizzazione dei
nuovi solai in latero - cemento portati dai detti setti e di travi
a spessore.
La copertura verrà rifatta in legno secondo lo schema strutturale
attuale.
Nella torretta verrà realizzato il vano scale - ascensore
con gabbia ascensore chiusa da vetri di sicurezza.
La resistenza alle forze laterali viene affidata ai nuovi setti
interni, collegati alle murature esistenti in cordoli perimetrali.
Verranno realizzate le nuove fondazioni per i setti interni e realizzato
un anello di collegamento alla base di quelle esistenti.
Belvedere (edifico C)
Verranno demoliti i solai di copertura e quello del piano terra
per essere rifatti in latero cemento, mantenendo praticabile quello
di copertura. Il solaio dell'ex sala macchine non verrà demolito,
ma su di esso verrà riportato ad una quota superiore un altro
solaio che costituirà il calpestio della sala ristorante,
costituendo quindi un vuoto sanitario.
Per accedere a questo livello interrato, verrà realizzato
un corpo scala e sevizi ridossato alla faccia interna del muro di
sostegno, delimitato da setti in calcestruzzo.
Le pareti emergenti sopra la quota piazzale verranno rinforzate
con iniezioni e collegate ai nuovi solai con cordoli.
Dal punto di vista sismico la rigidezza della struttura non pone
particolari problemi.
In corrispondenza delle scalette che collegano l'edificio al progettato
percorso panoramico lungo il Torre, verrà realizzata una
piattaforma con struttura in legno e acciaio, appoggiata al muro
che delimita il percorso del canale artificiale.
Edificio sul fiume (edificio D)
Verrà completamente demolito fino a livello del basamento
emergente dal fiume e rifatto con setti in c.a. e rivestimento in
pietrame. Il solaio al piano di campagna e' realizzato con lastre
prefabbricate, blocchi di alleggerimento in polistirolo e getto
di completamento in cls.
Il solaio sottostante e' invece costituito da una soletta monolitica
in c.a.
Edificio servizi (edificio E)
Verrà costruito ex novo con la stessa volumetria della tettoia
esistente, con murature portanti in blocchi di laterizio e solaio
di copertura piano con soletta monolitica in c.a.
Opere
esterne
- Scaletta in prossimità dell’edificio D.
Si prevede la realizzazione di una scala di accesso dal cortile
per accedere all'interno dell'edificio da dove inizia il collegamento
ai percorsi panoramici da realizzare sulla riva del fiume.
- Muri di sostegno e percorsi pedonali
Verranno realizzati i nuovi muri di sostegno dei percorsi pedonali
realizzandoli in calcestruzzo con paramento esterno in pietra.
Verrà ridotta la spinta del terreno nella zona retrostante
tutti i muri di sostegno del terrapieno, togliendo la terra e ripristinando
il riempimento con terra armata.
Il muro in calcestruzzo esistente verrà ancorato nel banco
flyschoide con tiranti in acciaio
- Ripristino del canale della roggia.
Si prevede la pulizia del canale, il ripristino dei muri esistenti
nelle parti più danneggiate, la creazione di uno sbarramento
a monte in corrispondenza dello spigolo nord del terrazzamento e
la costruzione delle opere in c.a. necessarie alla derivazione della
portata verso la tubazione di presa della turbina.
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