| EDIFICIO
B: OSTELLO
Contiguo all'edificio A ma disassato rispetto ad esso con un'angolazione
che accentua le viste prospettiche del sistema costituito dai due
corpi di fabbrica, l’edificio ha una volumetria di circa 1.700
metri cubi ed è organizzato su tre piani. L'insieme
è di caratteristiche semplici, con solai e scale in legno
fortemente ammalorati: gli unici elementi di pregio presenti sono
le caratteristiche "forature" delle facciate.
Più significativa per la particolarità degli elementi
decorativi (comici, paraste, finestre) appare la contigua torretta
d'angolo realizzata in epoca posteriore e destinata a cabina elettrica
dell'intero complesso.
Per quanto attiene alle caratteristiche strutturali delle murature
dei solai e della copertura valgono le stesse considerazioni svolte
per l'edificio A.
Il villino, già occupato dagli uffici dell'azienda tessile,
ultima utilizzatrice del complesso, è stato destinato ad
ospitare una struttura ricettivo - turistica rivolta ad un mercato
giovanile: un ostello per 16 posti letto.
Se si esclude la demolizione delle numerose superfetazioni e lo
spostamento per ragioni di sicurezza del corpo scale-ascensore nell'adiacente
torretta, il progetto ricalca l'impianto originario dell'edificio
ricavando due camere per piano e locali per servizi in corrispondenza
dell'area precedentemente occupata dal corpo scale.
La destinazione d'uso prevista ai vari piani è la seguente:
- piano seminterrato: vano motori ascensore, locali di deposito;
- piano rialzato: ingresso, ufficio - soggiorno, alloggio custode
ed eventuale posto letto per disabile;
- piano primo: camerate maschili per complessivi 8 posti letto e
relativi servizi;
- piano secondo: camerate femminili per complessivi 8 posti letto
e relativi servizi.
Per quanto attiene alle opere di finitura, il progetto prevede la
realizzazione di pavimentazioni in pietra nelle zone comuni e nei
piani seminterrato e rialzato e in listoni di legno ai piani superiori,
la sostituzione dei serramenti con altri dalle medesime caratteristiche,
il recupero della orditura della copertura in legno e l'intonacatura
delle murature perimetrali interne, mentre le facciate resteranno
in mattoni a vista.
EDIFICIO
C: CENTRO DI RISTORAZIONE
Per la sua posizione a strapiombo sul Torre è sicuramente
l'edificio più rappresentativo dell'intero complesso anche
se, proprio per la sua posizione interrata rispetto alla quota del
piano di campagna, è quello che presenta le condizioni di
degrado più accentuate dovute alla infiltrazione di acqua
dalle murature controterra e dalle periodiche esondazioni del Torre
che allagano i piani più bassi. La base dell'edificio - costituita
da una struttura muraria in c.a. fino alla quota del piano di campagna
e da blocchi in pietra e muratura per la parte fuori terra poggia
infatti sul greto del torrente ed è lambita dalle sue acque.
Per le sue caratteristiche formali e la vicinanza con l'Ostello
è stato destinato a centro di ristorazione con la previsione
di locale bar e prima colazione, cucina, dispensa e servizi al piano
terreno e sale mensa al piano interrato.
Nel quadro del completo risanamento dell'edificio è stata
prevista la sopraelevazione del solaio destinato ai locali mensa
al fine di garantire una maggiore sicurezza rispetto alle possibili
piene del Torre, il facimento dei rimanenti solai in latero - cemento,
la realizzazione di un vano scale entro terra per l'accesso al piano
interrato e di gruppi di servizi distribuiti sui due piani.
Il progetto prevede inoltre il rifacimento della scala di accesso
alla terrazza-belvedere realizzata sulla copertura con il recupero
della caratteristica balaustra e il risanamento delle scale esterne
di accesso al piano inferiore.
Per dare maggiore risalto alle caratteristiche del sito, il progetto
prevede la realizzazione di un ponte-terrazza in struttura metallica
e legno a scavalco della roggia collegato con un'asta "fluviometro"
per la misurazione dei livelli di piena del Torre
EDIFICIO D: EDIFICI PER SERVIZI
Come l'edificio C, il corpo di fabbrica D è posto a ridosso
del Torre in posizione quasi frontale rispetto al porticato d'ingresso.
Dei locali fuori terra che un tempo ne facevano parte sono rimasti
alcuni brandelli di muratura e una tettoia mentre i vani entroterra,
già utilizzati come deposito munizioni, sono stati completamente
ritombati e ricoperti da una piattaforma in c.a. destinati per alloggiare
prefabbricati metallici.
Inferiormente all'edificio scorrono le acque della Roggia intubate
in un canale il cui soffitto è costituito da una volta in
pietrame.
Il
progetto prevede la demolizione delle murature superstiti ed il
loro rifacimento in c.a. con paramento esterno in pietrame a vista,
lo svuotamento dei locali interrati e la realizzazione di una terrazza
belvedere in corrispondenza del piano di campagna dalla quale muovono,
l'una a nord e l'altra a sud, due scalinate di accesso ai locali
interrati e al terrazzamento a quota di mi. 223,50 s.l.m.
In particolare la scalinata nord alla quota di accesso ai vani interrati,
sarà collegata a un ponte sulla roggia e, mediante altre
due rampe, consentirà l'accesso alla sponda sinistra del
Torre.
EDIFICIO E: CENTRALI TECNOLOGICHE
II progetto prevede la realizzazione di una centrale termica comune
a tutto il comparto da ubicare nel corpo di fabbrica già
utilizzato come autorimessa e deposito a ridosso dell'ingresso sud.
La ristrutturazione e l'ampliamento dell'edificio E consente inoltre
di localizzare un vano contatori e un vano deposito.
AREE ESTERNE
Le aree esterne del comprensorio sono collocate su due livelli:
un primo livello, comprendente la maggior parte dell'area, ad una
quota di m. 227 s.l.m. ed una striscia a ridosso
del torrente Torre, che assume i connotati di un terrazzamento,
collocata a una quota inferiore di circa 3,50 m.:
come già illustrato ai punti precedenti, la discesa al terrazzamento
è consentita attraverso due scale esterne situate a nord
e a sud del complesso, in prossimità degli edifici C e D.
I terrazzamenti esistenti sono sostenuti da murature costituite
da blocchi di pietrame squadrato, da blocchi di calcestruzzo e da
massi di roccia affiorante.
Alla base delle murature di sostegno dei terrazzamenti e al di sotto
dell'edificio D scorre il canale della Roggia, realizzato per alimentare
una centrale di produzione idroelettrica.
Il progetto prevede una serie di interventi collaterali collegati
alla sistemazione naturalistica e paesaggistica delle aree scoperte
con la realizzazione di un'ampia area di parcheggio in prossimità
dell'ingresso nord e di una viabilità di servizio interna,
il recupero delle aree verdi alle varie quote dei terrazzamenti,
la realizzazione e il risanamento dei percorsi pedonali e delle
scalinate di accesso al greto del Torre, il consolidamento statico
dei muraglioni di sostegno dei terrazzamenti e la riapertura del
canale della roggia con la bonifica del fondale e il risanamento
dei muri di contenimento.
La realizzazione di un muro di "stramazzo" in
corrispondenza del centro di ristorazione destinato a mantenere
il livello della roggia a una quota costante e dotato di apertura
e relativa saracinesca per lo svuotamento e la manutenzione dell'invaso,
contribuirà ad accentuare le caratteristiche spettacolari
del sito.
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