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"SU LA MASCHERA !"
>>TERZA EDIZIONE<<
LE MASCHERE LIGNEE CARNEVALESCHE
NELLA TRADIZIONE E NELLA SCULTURA
- TARCENTO 11-12-13 giugno 2004 -
venerdì 11 GIUGNO
ore 20.30 > Palazzo Frangipane
Apertura della mostra "Tomàts e burutinis"
della collezione Ciceri,
provenienti dai Musei Civici Udinesi,
concessi gentilmente per l'interessamento
del Direttore Dottor Bergamini e della dottoressa Ribezzi
e presentazione del "Carnevale Ospite" i “Laufarij”
di Cerkno (Slo),
con filmati e testimonianze.
Orari mostra: sabato 12 e domenica 13
10.30 - 13.00 e 15.00 - 19.00
sabato 12 giugno
ore 10.00 - 17.00 > Palazzo Frangipane
Convegno nazionale su “Il futuro dei carnevali alpini, tra ricerca
e riproposta”.
In collaborazione con il CIRF - Università di Udine.
Relatori:
Cesare Poppi
“Rappresentare il passato, gestire il presente”
Franco Castelli
“La riscoperta della tradizione come occasione di rinascita”
Roberto Dapit
“La diffusione delle maschere invernali nell'area alpina orientale”
Gianluigi Secco
“Elementi di comparazione tra riti, personaggi e maschere dei carnevali
alpini”
Alexis Betémps
“Il carnevale della Combe Froide”
Gian Paolo Gri e Stefano Morandini
“Segnali labili del carnevale tradizionale: ruolo dei ricercatori nella riproposizione
del carnevale”
Sabato 12 e domenica 13 giugno
Il Simposio dei mascherai
al “Centro Culturale L. Ceschia” in riva al Torre, si svolgerà l'atteso
appuntamento con gli “scultori tra la gente”, che realizzeranno dal vivo le
maschere lignee caratteristiche della località di provenienza. Nel
2004 partecipano scultori da Cerkno (SLO), Valle d'Aosta, Schignano (CO),
Val di Fassa (TN), Val Zoldana (BL), Sappada e Comelico (BL), Sauris (UD)
e Tarcento (UD).
IL PROGETTO
Il progetto culturale "Su la maschera!"
é giunto alla terza edizione.
Il suo scopo é valorizzare la
tradizione carnevalesca originale delle località alpine che fanno uso
della maschera lignea come elemento essenziale del mascheramento.
Per questo si rivolge ad una realtà
geografica ampia, che va lungo l'arco alpino dalla Svizzera al Tirolo, dall'Italia
alla Germania meridionale, dalla Slovenia all'Ungheria. La costruzione e l'uso
della maschera lignea carnevalesca rappresenta infatti per questa vasta area
l' elemento originale e caratterizzante del mascheramento, tale da suscitare
l'interesse sia degli etnologi che di un pubblico più vasto.
La manifestazione si sviluppa su due
direttrici fondamentali:
- il presente e il futuro della tradizione carnevalesca
alpina attraverso la ricerca e la riproposta: una analisi attenta della realtà
attuale
- la valorizzazione dei "creatori"
di maschere lignee attraverso l'incontro ed il confronto delle loro abilità
e creatività: un laboratorio pubblico
Nell'edizione 2004 si discuterà
delle proposte attuali dei carnevali alpini tradizionali, si presenteranno
documenti filmati, si potranno ammirare antiche maschere tarcentine e si vedranno
all'opera 14 scultori di varie nazionalità, per il simposio annuale
dei mascherai alpini.
Questo progetto si pone obiettivi di crescita ambiziosi: Tarcento vuole infatti
caratterizzarsi anche come centro internazionale delle maschere lignee
tradizionali dell'Arco Alpino.
L'originalità della proposta
sta nel voler coniugare due aspetti importanti della identità culturale
delle zone alpine, risiedenti nella antichissima tradizione del carnevale.
Il primo sta nel carattere originale e speciale dei carnevali alpini, che
si vuole riproporre e valorizzare non come semplice attrazione turistica ma
per far comprendere l'importanza e la bellezza delle proprie radici, da non
confondere e snaturare nei festeggiamenti ormai fin troppo omologati .
Il secondo punta ad un coinvolgimento immediato del pubblico portando in piazza
gli scultori che realizzano ancora le maschere dei carnevali alpini; poterli
vedere all'opera infatti stimola l'interesse e la scoperta della manualità
creativa, non fine a se stessa ma inserita in una storia antica di tradizione
e identità.
L'ORGANIZZAZIONE
Motore del progetto " Su la Maschera!"
é il Comune di Tarcento - Assessorato alla Cultura - assieme ai "Mascherai
Alpini".
Coordinatore operativo é Luigi Revelant, da anni al centro delle inziative
di valorizzazione della tradizione carnevalesca locale e delle zone alpine.
Ad essi fanno capo le responsabilità di definizione del programma culturale
e la scelta degli scultori rappresentativi che partecipano al simposio.
Dal 2004 é iniziata una
importante collaborazione con l'Università di Udine, attraverso
il CIRF ed il suo Direttore Prof. Giampaolo Gri, per l'organizzazione del
Convegno Nazionale incentrato sul futuro dei carnevali tradizionali delle
aree alpine, tra lo studio, la ricerca e la loro riproposizione attuale.
Il progetto " Su la Maschera!"
é aperto da un lato all'apporto culturale di studiosi, appassionati
e creatori di maschere, e dall'altro al sostegno concreto di Enti pubblici
e privati che accompagnino la crescita della manifestazione.
IL PROGRAMMA
La manifestazione si articolerà
nei seguenti appuntamenti:
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