Città di Tarcento

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Ricezione di denunce o querele

La denuncia

La denuncia è un atto con il quale chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d'ufficio, informa il Pubblico Ministero o un  Ufficiale di Polizia Giudiziaria.      

Il cittadino per sporgere denuncia può presentarsi presso il Servizio di Polizia Locale, o i vari uffici delle Forze dell'Ordine: Commissariati, Questura, Stazione Carabinieri.     

La denuncia può essere presentata in forma orale davanti all’Ufficiale di Polizia Giudiziaria o in forma scritta. Non vi sono scadenze, tranne nei casi di denuncia obbligatoria previsti dal Codice Penale.

La denuncia è un atto facoltativo con alcune eccezioni. È tenuto infatti  a presentare  obbligatoriamente denuncia:

  • chiunque abbia avuto notizia di un reato contro lo Stato (attentati contro l'indipendenza, terrorismo, spionaggio politico-militare, strage etc.);
  • chiunque abbia ricevuto in buona fede denaro falso, denaro sospetto e se ne accorga;
  • chiunque abbia ricevuto o acquistato oggetti rubati ignorandone l'origine;
  • chiunque abbia subito un furto o smarrimento di documenti;

 La querela

La querela è la dichiarazione con la quale la persona che ha subito il reato (o il suo legale rappresentante) esprime la volontà che si proceda alla punizione del colpevole per un reato non perseguibile d’ufficio.

Il cittadino per sporgere querela può presentarsi presso il Servizio di Polizia Locale, o i vari uffici delle Forze dell'Ordine: Commissariati, Questura, Stazione Carabinieri.     

La querela può essere presentata in forma orale davanti all’Ufficiale di Polizia Giudiziaria o in forma scritta,  entro 3 mesi dal giorno in cui si ha notizia del fatto che costituisce il reato.

Non sono previste regole particolari per il contenuto della querela; è necessario però che ci sia la descrizione del fatto-reato, con eventuali notizie circa l’autore e le prove, e che risulti chiara la manifestazione di volontà del querelante affinché il colpevole sia punito