Città di Tarcento

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Fondo per il sostegno e l’accesso alle abitazioni in locazione

normativa di riferimento

art. 11 della legge del 9 dicembre 1998 n. 431; art. 6 della legge regionale n. 6 del 7 marzo 2003.

a chi spetta

hanno diritto al contributo per l'abbattimento dei canoni di locazione:

gli affittuari:

a) maggiorenni;

b) titolari di contratto di locazione;

c) con residenza anagrafica nel Comune di Tarcento;

d) residenti da almeno ventiquattro mesi nel territorio regionale e devono soddisfare una delle seguenti condizioni, come previsto dall'art. 12, comma 1.1, della L.R. 6/2003:

  1. essere cittadini italiani;
  2. essere cittadini (o familiari di cittadini) di Stati appartenenti all'Unione europea regolamente soggiornanti in Italia;
  3. essere titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  4. essere titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno; 

e) che abbiano i seguenti requisiti reddituali:

  • fascia A:

in possesso di un Indicatore della Situazione Economica (I.S.E.) non superiore a euro 31.130,00 :

in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) inferiore o uguale ad euro 11.150,00 e un'incidenza del canone di locazione annuo (al netto degli oneri accessori) non inferiore al 14% rispetto al valore ISE

  • fascia B:

in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) inferiore o uguale ad euro 16.420,00 e un'incidenza del canone di locazione annuo (al netto degli oneri accessori) non inferiore al 24% rispetto al valore ISE

per i nuclei composti da un solo componente o che includono situazioni di particolare debolezza sociale o economica sono previsti specifici requisiti.

quanto spetta

l'importo del contributo è calcolato in rapporto all'incidenza del canone sull'ISE, in base ai criteri stabiliti dal bando.

la domanda

la domanda deve essere presentata in conformità a quanto stabilito annualmente dal bando.

 

 

Fondo per l’autonomia possibile: sostegno alla vita indipendente e progetti volti all’emancipazione e all’inserimento sociale

normativa

articolo 41 della legge regionale 31 marzo 2006, n.6; D.P.Reg. 21 febbraio 2007, n.35 modificato e integrato dal D.P.Reg. 22 giugno 2010, n.139.

che cos'è

è un fondo regionale finalizzato a persone che, per la loro condizione di non autosufficienza, non possono provvedere alla cura della propria persona e mantenere una normale vita di relazione senza l'aiuto determinante di altri.

tramite il fondo si provvede al finanziamento di prestazioni e servizi, con priorità agli interventi diretti al sostegno della domiciliarità.

il servizio sociale richiede l'attivazione dell'Unità di Valutazione Distrettuale (U.V.D.), equipe composta da operatori sociali e sanitari, che predispone il Progetto personalizzato, in conformità ai bisogni segnalati, condiviso con l'assistito o con chi ne fa le veci.

la domanda

per accedere ai benefici del fondo regionale, le persone interessate, o chi ne fa le veci, devono rappresentare i loro bisogni assistenziali al Comune in conformità al modulo allegato.

alla domanda va allegata copia del verbale di invalidità civile o certificazione di handicap ai sensi della legge 104/1992.

I benefici economici a carico del fondo sono:

1. Sostegno alla vita indipendente

che cos'è

è un intervento economico che ha lo scopo di finanziare i progetti di vita indipendente a favore di persone in condizione di grave disabilità certificata.

a chi spetta

alle persone:

  • disabili giovani o adulte in grado di autodeterminarsi;
  • di età compresa tra i 18 e i 64 anni;
  • in condizione di grave disabilità, come definita dell'articolo 3, comma 3, della legge 104/1992;
  • impossibilitati a svolgere almeno 2 delle seguenti attività della vita quotidiana: lavarsi, vestirsi, utilizzare i servizi igienici, spostarsi, controllare la continenza, alimentarsi, denominate ADL (Activities of Daily Living).

quanto spetta

l'entità dell'assegno è stabilita dall'Unità di Valutazione Distrettuale, in relazione alla tipologia del progetto, entro un importo minimo pari ad euro 5.000,00 annue, ed un importo massimo, fissato dall'Assemblea dei Sindaci, pari ad euro 22.000,00 annui.

modulo

modulo Fondo per l'Autonomia Possibile: segnalazione situazione di bisogno

2. Progetti volti all'emancipazione ed all'inserimento sociale

che cos'è

è un contributo economico che ha lo scopo di finanziare progetti finalizzati alla partecipazione sociale ed all'emancipazione di persone in condizione di grave disabilità certificata e con ridotte capacità di audeterminazione, a ristoro di spese documentate o autocertificate, sostenute direttamente dal disabile o dalla sua famiglia per lo svolgimento dei progetti medesimi e non supportate da altre forme di intervento in denaro o in servizi.

a chi spetta:

alle persone:

di età compresa tra i 18 e i 64 anni;

  • in condizione di grave disabilità certificata ai sensi dell'articolo , comma 3, della legge104/1992;
  • con ridotte capacità di autodeterminazione;
  • impossibilitati a svolgere almeno 2 delle seguenti attività della vita quotidiana: lavarsi, vestirsi, utilizzare i servizi igienici, spostarsi, controllare la continenza, alimentarsi, denominate ADL (Activities of Daily Living).

quanto spetta

l'entità del contributo viene stabilita dall'Unità di Valutazione Distrettuale, in relazione alla tipologia del progetto, entro un valore massimo di 3.000,00 euro annue.

modulo

modulo Fondo per l'Autonomia Possibile: segnalazione situazione di bisogno

Servizio di trasporto collettivo per le persone disabili

normativa

Legge Regionale 25 settembre 1996 n. 41, Regolamento per l'accesso ai servizi e alle prestazioni socio assistenziali dell'Ambito di Tarcento.

che cos'è

è un servizio di trasporto collettivo, svolto a favore di persone con disabilità certificata che presentano difficoltà tali da pregiudicare in modo grave la capacità di utilizzare i mezzi pubblici di trasporto o di spostarsi in modo autonomo, con l'obiettivo di assicurare l'integrazione nell'ambiente familiare e sociale di appartenenza. 

a chi è rivolto

alle persone senza distinzione di età:

· in possesso di certificazione di handicap rilasciata ai sensi della legge 104/1992, art. 3. 

· per le quali è prevista la frequenza continuativa, per almeno un mese nell'anno solare, presso strutture diurne e residenziali, scuole.

· che siano in possesso di prescrizione, rilasciata da un medico specialista o da organi collegiali, indicante la necessità di terapie o cure presso le strutture per la quale viene richiesto il trasporto.

quanto costa

il servizio è gratuito; l'erogazione del servizio è subordinata alla disponibilità dei posti e delle risorse finanziarie.

la domanda

la domanda deve essere presentata all'ufficio di Servizio Sociale del comune di residenza, che provvederà alla valutazione della richiesta.

alla domanda vanno allegati:

  • certificazione ai sensi dell'articolo 3, della legge 104/1992;
  • la prescrizione, rilasciata da un medico specialista o da organi collegiali, che contenga l'indicazione relativa alla necessità delle cure o delle terapie per la quale viene richiesto il trasporto.

 

 

 

Servizio di trasporto individuale per le persone disabili

normativa

articolo 6 comma c) della legge regionale n. 41/1996;

articoli 33, 34, 35, 36 del vigente Regolamento per l'accesso ai servizi e alle prestazioni socio assistenziali dell'Ambito di Tarcento.

che cos'è

è un rimborso delle spese di benzina sostenute per il trasporto individuale di persone disabili per le quali non è possibile attivare il trasporto collettivo.

a chi è rivolto

alle persone disabili che non possono usufruire del trasporto collettivo e che sono in possesso di:

  • certificazione di handicap ai sensi della legge 104/1992;
  • certificazione, rilasciata da un medico specialista o da organi collegiali che attesta la necessità di trasporto della persona disabile e la prescrizione delle cure o terapie.

quanto spetta

ai richiedenti spetta un contributo per il rimborso delle spese di benzina sostenute per il trasporto ed è pari a un quinto del costo medio annuale di un litro di benzina verde per il numero dei chilometri percorsi nei giorni di effettiva frequenza, attestati dalla struttura frequentata.

la domanda

la domanda deve essere presentata in conformità al modulo allegato da parte dell'interessato o di un suo familiare.

modulo

modulo di domanda rimborso spese trasporto individuale