Città di Tarcento

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Assegno statale ai nuclei familiari con almeno tre figli minori

normativa di riferimento

art. 65 legge 23 dicembre 1998, n.448 e successive modifiche ed integrazioni.

che cos'è

è un assegno mensile a sostegno dei nuclei familiari composti almeno da un genitore e tre figli minori che siano figli propri e sui quali esercita la potestà genitoriale, concesso dai Comuni ed erogato dall'INPS per tredici mensilità. Viene erogato fino a che si mantengono invariati i requisiti di tre minori nel nucleo familiare e i limiti di reddito prestabiliti. Gli assegni al nucleo familiare devono essere richiesti ogni anno dallo stesso nucleo.

a chi spetta

hanno diritto all'assegno familiare i nuclei familiari con almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni (con residenza comune) se almeno uno dei genitori è:

  • cittadino italiano;
  • comunitaro residente nel territorio dello Stato (art. 80, comma 5, della L. 338/00);
  • cittadino di paesi terzi soggiornanti di lungo periodo; 
  • familiare di cittadini italiani, dell'unione europea e dei soggiornanti di lungo periodo con aventi la cittadinanza di uno stato membro, che siano titolari del diritto di soggiorno permanente. 

requisiti reddituali e patrimoniali

la situazione economica del nucleo familiare deve risultare da apposita certificazione I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) valida per l'assegno.

il valore dall'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), con riferimento ai nuclei familiari composti da cinque componenti, di cui almeno tre figli minori, per l'anno 2018,deve essere pari o inferiore ad euro 8.650,11.

quanto spetta

l'importo dell'assegno è annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indicatore ISTAT ed è determinato a seguito di Decreto.

per l'anno 2018 l'importo mensile è così determinato:

  • euro 142,85 in misura intera.

la domanda

deve essere presentata, entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale è richiesto l'assegno al nucleo familiare, in conformità al modulo allegato.

Alla domanda devono essere allegati fotocopia di un documento d'identità, eventuale fotocopia del permesso di soggiorno, e facoltativamente fotocopia dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) e Modello SR163.

 

 

Assegno statale di maternità

normativa di riferimento

art. 65 Legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche ed integrazioni.

che cos'è

è una prestazione assistenziale concessa dal Comune a seguito della nascita o dell'adozione di un figlio, erogata dall'INPS, in presenza di determinati requisiti.

a chi spetta

l'assegno di maternità non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali e spetta alla madre:

  • cittadina italiana o comunitaria; 
  • cittadina non comunitaria residente in Italia in possesso della carta di soggiorno di cui all'art. 9 del D.Lgs 25 luglio 1998, n. 286, oggi sostituita dal "permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo" (art. 1 del D.Lgs 8 gennaio 2007, n. 3); 
  • cittadina non comunitaria, ma in possesso della "carta di soggiorno per i familiari del cittadino comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea";
  • cittadina in possesso della "carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro" (artt. 10 e 17 del D.Lgs 6 febbraio 2007, n. 30);
  • cittadina straniera in possesso dello status di rifugiato politico (art. 27 del D.Lgs 19 novembre 2007, n. 251).

il valore dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), per l'anno 2018, alla data di nascita del figlio deve essere pari e non superiore ad euro 17.141,45.

quanto spetta

l'importo dell'assegno, per le nascite avvenute nel 2018 e per gli affidamenti preadottivi e le adozioni dei minori, il cui ingresso in famiglia sia avvenuto nel 2018, è pari a: 

  • assegno di maternità (in misura piena = euro 342,62 mensili per complessivi euro 1.713,10 (euro 342,62 x 5 mesi);
  • in caso di parto gemellare, l'importo dell'assegno è proporzionale al numero di figli nati; 

gli assegni vengono pagati dall'INPS tramite assegno circolare o bonifico bancario / postale.

la domanda

la domanda deve essere presentata in conformità al modulo allegato entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso del minore nel nucleo familiare.

Le madri extracomunitarie, entro 6 mesi dalla nascita del bambino, devono presentare tutta la documentazione richiesta, compresa la carta di soggiorno.

Alla domanda devono essere allegati fotocopia di un documento d'identità, fotocopia del codice IBAN e facoltativamente fotocopia dell'attestazione ISEE. 

 

 

Benefici comunali per l’abbattimento delle rette a carico delle famiglie per la frequenza a nidi d’infanzia e servizi educativi domiciliari

normativa di riferimento

deliberazione giuntale del 13 agosto 2013 n. 151 con la quale si approva la disciplina di concessione di contributi per la frequenza a servizi per la prima infanzia di cui all'articolo 3: nidi d'infanzia, e all'articolo 4 c): servizi educativi domiciliari, del "Regolamento precante requisiti e modalità per l'avvio e l'accreditamento, dei nidi d'infanzia, dei servizi integrativi e dei servizi sperimentali e ricreativi e le linee guida per l'adozione della Carta dei servizi, ai sensi dell'art. 13, comma 2, lettera a), c) e d) della legge regionale 18 agosto 2005, n. 20" approvato con D.P.Reg. n. 0230/Pres. del 04 ottobre 2011.

che cos'è

è un beneficio a favore dei nuclei familiari che hanno sostenuto spese per il pagamento delle rette di iscrizione dei figli minori all'asilo nido e servizi educativi domiciliari.

a chi spetta

il beneficio spetta ai nuclei familiari cui appartiene il minore con i seguenti requisiti di accesso:

  • residenza nel Comune del genitore nel cui nucleo familiare è inserito il bambino;
  • presentazione tassativa della domanda entro i termini con attestazione del valore ISEE in corso di validità non superiore a € 25.000,00 sulla base del quale verrà individuata la fascia di appartenenza.

modalità di erogazione del contributo

il contributo verrà erogato, a consuntivo delle spese sostenute e documentate per il quale è previsto il rimborso, direttamente alle famiglie in possesso dei requisiti di accesso e facenti richiesta entro il 31 ottobre di ogni anno.

gradazione del contributo

  • valore ISEE tra 0,00 e 7.296,00 euro abbattimento pari a max 40% dell'importo della retta;
  • valore ISEE tra 7.296,00 e 25.000,00 euro abbattimento calcolato proporzionalmente;

Qualora i fondi a disposizione di ciascuna tranche non consentano di soddisfare tutte le richieste, i contributi saranno proporzionalmente ridotti.